Il Rotary fu fondato a Chicago, nell’Illinois, in USA, il 23 febbraio 1905 ad opera di un avvocato, Paul Harris, il quale in quel giorno radunò tre amici: Silve Schiele, grossista di carbone, Gustavus E. Loher, ingegnere minerario, e Hiram E. Shorey, sarto-mercante. Il motivo iniziale fu la promozione dello spirito dell’amicizia.

Presto si aggiunse quello di rendersi utili agli altri. Le prime riunioni avvenivano per rotazione presso i luoghi di lavoro dei singoli soci, da cui il nome Rotary. Vi veniva ammesso un solo rappresentante di ogni attività d’affari o professione, onde avere uno spaccato equilibrato del mondo socio-economico della comunità.

Nel 1908 nacque a San Francisco (USA) il secondo Club; nel 1910 nacque a Winnipeg (Canada) il primo Club fuori degli USA; nel 1912 nacquero a Londra (Inghilterra), Dublino (Irlanda) e Belfast (Irlanda del Nord) i primi Club in Europa.

Nel 1917 nacque la Rotary Foundation ad opera del Presidente Internazionale Arch Klump. E’ una delle prime fondazioni al mondo che non ha scopo di lucro; è il braccio operativo del Rotary per attuare i suoi programmi culturali, educativi ed umanitari, gestendo risorse e quant’altro serve per essere maggiormente vicini ai più deboli e per farsi carico di problemi di difficile soluzione.

Nel 1923 nacque a Milano il primo Club italiano ad opera dello scozzese James Henderson e dell’irlandese Leo Giulio Culleton.

Nel 1925 nacque il Club di Roma.

Nel 1947, a seguito della morte di Paul Harris, vi furono consistenti versamenti alla Rotary Foundation, che consentirono la realizzazione delle prime borse di studio.

Nel 1968 nacque il primo Rotaract, club per i giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni, sponsorizzato da un Club Rotary e dedicato a migliorarne le conoscenze e le competenze indispensabili alla loro crescita.

Venne poi istituito anche l’Interact per i giovani di età dai 14 e 18 anni.

Dopo che nel 1983 furono attuati in Marocco i primi interventi per la vaccinazione contro la poliomielite, nel 1985 – in occasione degli ottanta anni dalla fondazione del Rotary – venne lanciata la campagna Polio Plus per debellare la poliomielite, che all’epoca paralizzava 360.000 bambini al mondo.

Nel 1989 il Consiglio di legislazione deliberò l’ammissione delle donne nel Rotary, dopo che nel 1987 tale ammissione era stata autorizzata negli USA.

Nel 1990 anche nell’ex Unione Sovietica entrò il Rotary, con la costituzione del Club di Mosca.

La campagna Polio Plus ha dato i suoi frutti sostanziosi, iniziando dal 1994 in cui più non si registrano casi nell’emisfero occidentale e proseguendo nel 2002 con la liberazione dell’Europa. Nel 2010 i casi sono soltanto 714.

I Club rotariani nel 2001 sono più di 30.000.

Il 23 febbraio 2005 il Rotary celebra il suo Centenario, avendo un seggio consultivo presso l’ONU.

Nel 2006 anche in Cina nascono i primi Club rotariani.

Attualmente i Club rotariani sono più di 33.000; i rotariani oltre 1.200.000, raggruppati in 534 Distretti.